saturimetro: quale comprare?

Guida ai migliori saturimetri (pulsossimetro). Quale comprare?

La pulsossimetria è una tecnica progettata per misurare il livello di ossigeno nel sangue e la frequenza cardiaca. I saturimetri, o pulsossimetri, da dito rilevano i cambiamenti del livello di ossigeno nel sangue, dandoti la possibilità di tenere sotto controllo il livello di ossigenazione del sangue.

Basta indossare il saturimetro da dito per ottenere le letture in breve tempo. È particolarmente utile per i pazienti con broncopolmoniti, asma, insufficienza cardiaca o altri problemi di salute. I saturimetri forniscono un modo indolore per misurare l’ossigeno trasportato dal sangue nel corpo. Sono piccoli e leggeri e facili da trasportare.

La pulsossimetria può assistere sia i medici nel processo decisionale, che gli infermieri che forniscono assistenza ai pazienti, ma non solo. Sono utili anche per un controllo personale del livello di ossigenazione del sangue.

Le normali misurazioni della frequenza del polso variano da 60 a 80 battiti al minuto negli adulti. Durante l’esercizio la frequenza cardiaca può aumentare leggermente e il livello di ossigeno nel sangue può diminuire, ma non dovrebbe essere inferiore al 90 percento.

Come funziona un saturimetro?

funzionamento del saturimetroUn saturimetro da dito utilizza la luce a infrarossi per rilevare l’ossigeno nel sangue. L’apparecchiatura è dotata di sensori che misurano il gas nel sangue in base a come la luce passa attraverso il dito. Il risultato viene quindi visualizzato sullo schermo.

Quali dovrebbero essere i valori normali del saturimetro?

I valori dei saturimetri (pulsossimetri), ovvero la saturazione di ossigeno (la quantità di ossigeno trasportata dal sangue rispetto alla sua capacità massima), possono variare quando c’è un cambiamento nel livello di attività della persona durante la giornata. Per determinare il valore normale è necessario controllare il livello di ossigeno nel sangue 4-5 volte al giorno e registrare i valori insieme alle attività svolte prima del controllo.

  • Una SpO2> o = 95 percento è generalmente considerata normale.
    Una SpO2 <o = 92 percento (a livello del mare) indica ipossiemia.

La necessità di un’integrazione di ossigeno è indicata nei pazienti con disturbi respiratori acuti come l’influenza o un attacco d’asma se la SpO2 scende al di sotto del 92%. In caso di pazienti con disturbi respiratori cronici come la broncopolmonite, si raccomandano ulteriori indagini o l’ossigenoterapia a lungo termine se la SpO2 scende al di sotto del 92 percento.

Può un saturimetro essere utile per monitorare COVID-19 a casa?

Se una persona ha un caso lieve di COVID-19 e si auto-cura a casa, un saturimetro può essere uno strumento utile per controllare i livelli di ossigeno, in modo che i livelli di ossigeno bassi possano essere rilevati precocemente. In generale, le persone che sono teoricamente più a rischio per problemi di ossigeno sono quelle con malattie polmonari preesistenti, malattie cardiache e/o obesità, nonché i fumatori.

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